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COSTOLETTE DI AGNELLO ALLA SENAPE







Buongiorno, 
 voi dovete saper che ogni qual volta mio marito mi nominava le costolette di agnello, io torcevo sempre il naso e gli rispondevo " no a me non piacciono non le mangio". E lui mi rispondeva: " ma no ma guarda che secondo me ti piacciono poi aromatizzate un pochino sentirai che buone!"
Cosi mi ha convinto e devo dire che aveva proprio ragione, tanto è vero che adesso le cucino spesso e soprattutto nel periodo di Pasqua non possono mancare.
Ovviamente abbinate ad un ottimo bicchiere di vino.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE   TEMPO: 1 ORA

4    costolette di agnello
4    patate medie
3-4    cucchiai di senape
1    spicchio di aglio
2    cucchiai di olio evo
salvia e rosmarino quanto basta, sale e pepe


PROCEDIMENTO:

  1. Preparate la marinatura, prendete le erbe aromatiche e lo spicchio di aglio e tritatele a coltello. In una ciotola miscelate la senape con l' olio il trito aromatico sale e pepe, mescolate il tutto. Disponete il vostro composto sulle costolette di agnello da entrambi i lati copriteli con la pellicola e mettete in frigor a far marinare almeno un paio d' ore.
  2. Nel frattempo sbucciate e tagliate le patate in quattro pezzi, sbollentatele per 5 minuti inj acqu abollente salata, poi scolatele, sistematele in un ateglia con una noce di burro, salate pepate e aromatizzate con salvia, rosmarino e timo e infornate fino a quando non saranno cotte.
  3. Le costolette potete cuocerle sia alla grigia che in padella, se le cuocete sulla griglia, adagiatele sulla stessa dopo che l'avrete scaldata molto bene e fate cuocere per 5 minuti per lato, senza agguingere olio. Se, invece le cuocete in padella fate scaldare un velo d' olio e cuocetele 5 minuti per lato.
  4. Una volta cotte servitele con le patate che vrete cotto in precedenza ben calde.



IL VINO: Vi consiglio per questo piatto il Valpolicella. E' un vino elegante da tutto pasto che va bevuto entro il primo anno della vendemmia e servito fresco di cantina sui 14-16°. Si accompagna a carni in umido o arrosto, capretto, agnello e maiale e formaggi maturi.

Arrivederci con un' altra ricetta     ALIDA
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